LIBRI PER BAMBINI DI 2 ANNI

LIBRI PER BAMBINI DI 2 ANNI

LIBRI CARTONATI PER I BAMBINI PIÙ PICCOLI

A 2 anni i bambini sono ancora molto piccoli ma in piena fase di crescita ed evoluzione, sia a livello fisico che cognitivo.
In questa fase il neonato acquisisce una maggiore consapevolezza di sé e di ciò che lo circonda; sviluppa capacità nuove, che gli permettono di assaporare e comprendere aspetti fino a quel momento a lui sconosciuti.

A due anni infatti:

  • si alza la soglia di ATTENZIONE. Ciò fa sì che il bambino sia in grado di iniziare a seguire l’intreccio delle storie e quindi di comprenderne il significato;
  • il piccolo è ormai pienamente in grado di riconoscere sia gli oggetti che lo circondano, e con cui interagisce quotidianamente, sia quelli riprodotti per immagini, riconducendoli al vero;
  • pian piano noterete un netto miglioramento anche della MANUALITÀ. Questo vi permetterà di iniziare ad insegnargli il concetto di delicatezza, cura e attenzione nel maneggiare i libri e i giochi senza romperli.
    -Nonostante tutto io consiglio sempre di scegliere ancora libri cartonati per bambini così piccoli-;
  • acquisiscono consapevolezza di sé, del proprio corpo e delle sue funzioni primarie (deambulazione, pipì, pupù…) così come anche delle più complesse emozioni e sensazioni astratte.

Come abbiamo già detto QUI i libri (per bambini) più moderni -a differenza delle fiabe classiche- vengono scritti appositamente per il pubblico dei più piccoli; e quindi -giustamente- si prefiggono, non solo di divertire il bimbo, ma anche di aiutarlo nella crescita, agevolando il più possibile l’arduo ruolo del genitore.

Nella mia categoria specifica di libri per BAMBINI DI 2 ANNI  troverete molte tematiche utili a scopo educativo.

LE EMOZIONI DEI BAMBINI A 2 ANNI

Il libro arrabbiato e Il libro che ha paura sono esempi perfetti di libri per bambini utili per iniziare a riconoscere e metabolizzare sensazioni e stati d’animo , in sé e/o negli altri.
In questo caso specifico poi, il valore aggiunto sta nella “personificazione” del libro come oggetto anch’esso animato di cui prendersi cura. È molto utile scegliere storie che parlino di ambiti legati alla quotidianità del bambino sia per aiutarlo a comprenderli e ad accettarli sia per mostrarne il lato più divertente.
Altrettanto amata dai bambini è la RIPETITIVITÀ in questa fase: vi sentirete chiedere non solo di leggere e rileggere infinite volte la stessa storia o addirittura la stessa pagina, ma noterete anche che una cosa che di solito funziona molto è la “serialità”.
Seguire le avventure di un personaggio già familiare come ad esempio il nostro Mattia (edizioni Clavis) li renderà più partecipi ed empatici.
Ecco alcuni esempi:
Il grande libro di Mattia – i 5 sensi
Occhi, orecchie, naso, lingua e dita… all’attacco!
Il grande libro di Mattia – Le mie emozioni
Ogni giorno nuove emozioni per Mattia; tu invece come ti senti oggi?
Il grande libro di Mattia – La mia giornata
Dal primo mattino fino a notte fonda, sempre insieme!

LIBRI PER BAMBINI DI 2 ANNI CHE NON VOGLIONO FARE LA NANNA

C’è chi, la sera, non vuole andare a dormire perché ha paura del buio, chi non vuole rimanere da solo, chi ha paura dei mostri sotto il letto e anche chi vorrebbe semplicemente rimanere sveglio per poter continuare a giocare…
Qualunque sia la causa, sfido ogni genitore a non aver avuto qualche problema prima o dopo il bacio della buonanotte.

Ecco alcuni titoli che potrebbero piacervi:
Tutti a nanna
10 topolini (più o meno biricchini) ci mostrano i 10 (divertenti) rituali della nanna.
Mattia e il buio
Ecco che torna il nostro amico Mattia per affrontare insieme anche il -talvolta terrificante- buio della notte.
Il libro che dorme appartiene ovviamente alla stessa categoria del “Libro arrabbiato” e del “Libro che ha paura” e, ancora una volta, ci aiuta a spiegare l’importanza non solo del sonno, ma anche il rispetto verso il prossimo.
A nanna di Emanuela Bussolati (La Margherita Edizioni) e A nanna di Camille Loiselet (edizioni IdeeAli) sono invece dei “pre-pop up”, omonimi ma mai uguali.
Due libri pop up per bambini di 2 anni che affrontano lo stesso tema, con stili diversi, ma come flaps books.

LIBRI PER BAMBINI DI 2 ANNI PER USARE IL BAGNO: VASINO E BAGNETTO

C’è a chi l’acqua fa paura e a chi no, ma usare il bagno non è solo una questione di paperelle e bolle di sapone.
Per chi proprio il bagnetto non lo vuole fare vi propongo di leggergli No il bagnetto no oppure di allietare il tempo in vasca con uno dei libri interattivi resistente all’acqua di cui parleremo tra poco!

Quando si parla invece di pupù è tutta un’altra storia…
Abbandonare il pannolino, acquisire la consapevolezza e il controllo di questi gesti (pipì e popò), imparare a usare il vasino e poi il water non sono cosa semplice da affrontare!
Abbandonare il pannolino, acquisire la consapevolezza e il controllo di questi gesti (pipì e popò), imparare a usare il vasino e poi il water non sono cosa semplice da affrontare!
Andiamo con ordine:
Posso guardare nel tuo pannolino? Il piccolo topolino Topotto è davvero curioso, ma non ha nulla da nascondere, visto che ormai usa il vasino! Anche il nostro ormai fedele amico Mattia usa il vasino e ci accompagna anche in questa nuova e difficile avventura!
Infine, per i più bravi, arriva Anna impara a usare il water… e da qui poi è tutta in discesa!

LIBRI INTERATTIVI PER BAMBINI DI 2 ANNI

Chi ha detto che i libri non si bagnano?
Colorami, Chi c’è nell’oceano? e Colorami, Chi c’è sott’acqua? sono dei libri interattivi per bambini di 2 anni molto creativi, che sfatano il mito del libro idrofobo.
Questi libricini si possono portare nel bagnetto per intrattenere anche i bambini più restii all’acqua: infatti bagnandosi si colorano e asciugandosi poi tornano come nuovi!
Incredibile ma vero:

LIBRI PER BAMBINI DI 2 ANNI CHE SI SENTONO GIÀ GRANDI

Per i piccoli gattini che si sentono già dei leoni non resta che abbandonare il ciuccio con Ciao Ciao ciuccio oppure in compagnia di Capitan ciuccio e poi cominciare a guardare al futuro!

Partendo da L’asilo, per passare in modalità Faccio da sola!, fino ad arrivare a fare La Pediatra, La Ballerina o il Il Calciatore.

Il vostro problema resta ora quello di fargli mangiare la verdura?!
Eh purtroppo questa non è una cosa che si risolve con lo scoccare dei 3 anni, quindi avremo sicuramente modo di parlarne ancora largamente in seguito… 🙂
Intanto eccovi un assaggio: La verdura.

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